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Categorie: Giovanili - UNDER 16 DIL.

Vigor Perconti, Bernardini: "Manca l'attenzione"

Un rammaricato mister dei rossoblù ci racconta la partita dei suoi, sottolineando aspetti positivi e negativi



Marco Bernardini, mister Vigor Perconti ©Torrisi

La Vigor Perconti si ferma ancora. Dopo il pari rimediato all’ultimo respiro contro il Città di Ciampino di Francolini, la formazione rossoblù trova un altro pareggio, questa volta in casa, contro il Tor di Quinto. I ragazzi guidati da Agabiti si dimostrano sempre molto preparati quando si tratta di affrontare le squadre al vertice della classifica, non a caso questo pareggio è il terzo nel girone di ritorno contro le formazione in lotta per i playoff. Ostiamare, Urbetevere e, adesso, Vigor sono le squadre vittime di questo ottimo inizio della seconda parte di stagione del TdQ. Tornando alla gara di sabato i ragazzi di Bernardini avevano approcciato molto bene al match. Nella prima frazione infatti non c’è stata storia la Vigor ha dominato in lungo ed in largo, dimostrandosi anche molto preparata a contrastare la forza fisica della squadra ospite. Dopo il vantaggio arrivato grazie alla testa di Albanese i rossoblù sprecano qualche occasione per trovare il raddoppio, rientrando in questo modo negli spogliatoi sul minimo vantaggio. Nella ripresa il Tor di Quinto tira la testa fuori dal guscio e si rimedia un calcio di rigore che Monni trasforma rimettendo il risultato in equilibrio. Da qui la partita diventa molto più contesa con le due squadre che ci provano senza riuscire ad inclinare il risultato da un lato o dall’altro. Nel complesso comunque meglio gli ospiti nella seconda frazione, infatti i ragazzi di Agabiti si sono dimostrati molto più compatti, mentre quelli guidati da Bernardini col passare dei minuti si sono allungati troppo e di conseguenza anche i reparti si sono disuniti, cosa che chiaramente non ha aiutato a rendere fluida la manovra offensiva, anzi l’ha resa piuttosto caotica. Nel post partita abbiamo raggiunto un visibilmente contrariato Bernardini che ci ha spiegato i motivi del pareggio: “Non sono arrabbiato per la prestazione, perchè secondo me non è stata così negativa. Solo che oggi abbiamo dovuto reinventare la formazione perchè ci mancavano i due terzini titolari. Tatticamente in ogni caso abbiamo fatto bene, eravamo preparati al gioco dell’avversario, però quest’anno va così, ad ogni minimo errore l’avversario ci punisce. Il gol su rigore di oggi nasce da un errore clamoroso: tutto parte da una palla da rimessa laterale in cinque contro tre, noi invece che accompagnare abbiamo deciso di intervenire in maniera incauta commettendo fallo. La settimana scorsa è successa la stessa cosa, all’ultimo minuto di gioco ci siamo fatti sorprende sul un rilancio del portiere. Sono già quattro punti che poi alla fine andranno a pesare. Purtroppo questo è il nostro problema, commettiamo delle ingenuità e non sappiamo gestire bene i momenti fondamentali delle partite, sono leggerezze che a questi livelli non dovremmo assolutamente commettere. Facendo un parallelo con i nostri avversari di oggi per esempio all’ultimo secondo Proia è entrato in area e loro lo hanno accompagnato ed aspettato senza intervenire. Questo è il decimo rigore da inizio anno”. Di seguito poniamo l’attenzione del mister sul momento peggiore della sua squadre nel secondo tempo, ovvero quei minuti in cui i reparti si sono disuniti e distanziati troppo: “Di sicuro questo è vero, ma oggi siamo stati costretti a giocare con cinque punti perchè avevamo parecchi indisponibili, inoltre non avevamo la possibilità per lo stesso motivo di effettuare cambi nei ruoli nevralgici. Ecco perchè nel primo tempo la partita andava chiusa avendone avuto la possibilità. Nel secondo tempo ce lo potevamo aspettare di andare a soffrire proprio perchè siamo corti con la rosa ora come ora ed è difficile sostenere tanti attaccanti per tutta partita”. In chiusura Bernardini tira le somme, sottolineando la buona prestazione del primo tempo e la preparazione settimanale alla gara: “Senza nulla togliere agli avversari, oggi gli abbiamo regalato un rigore, loro se lo sono preso, e nel complesso quindi credo che il pareggio sia giusto. Però ripeto la preparazione era stata buona, nel primo tempo abbiamo sempre giocato di anticipo non permettendo al Tor di Quinto di mostrare la loro fisicità; poi nel secondo tempo ci sta che soffri un po’, anche se il mio portiere non ha fatto una parata, quindi se non subivamo quella situazione assurda la partita poteva decisamente finire in altro modo, con loro che magari negli ultimi minuti si allungavano per recuperare il risultato e noi con la nostra qualità davanti a quel punto avremmo potuto far male”.