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Categorie: Dilettanti - Promozione

Trincia avverte la CPC: "Per battere il Tolfa dovranno sudare"

II giovane attaccante dei collinari ha parlato in vista del prossimo match contro la corazzata portuale di Caputo



Trincia: ha segnato quasi la metà dei gol del Tolfa (MOJOLI)

Chiude il girone di andata con una serie di gare dense di fascino il campionato di Promozione: nel girone A è Tolfa-CPC 2005 a catalizzare l’attenzione generale. Allo Scoponi il Tolfa ha perso in una sola circostanza (9 Settembre 1-5 contro la Vigor Acquapendente), praticamente al debutto ufficiale poi, 4 vittorie e 2 pari (Gallese e CSL) per i biancorossi. La Cpc in trasferta ha sempre fatto bene, steccando “soltanto” in due circostanze, contro CSL Soccer e Corneto Tarquinia (7 goal subiti nelle due circostanze per i camalli). Statisticamente i portuali soffrono le partite toste, fisiche e, a via della Pacifica, sarà match presumibilmente, da assetto battagliero. Del resto la pretendente al titolo finale, la Cpc, suscita nel clan tolfetano appetito; fermarla sarebbe per i collinari una grande impresa, oltre che una sorta di rivincita dopo le ben 5 reti portuali subite nei due match di Coppa che, hanno estromesso gli uomini di Sperduti dalla competizione.


L’uomo copertina con ben 13 reti segnate (il Tolfa ne ha fatti complessivamente 28) si chiama Matteo Trincia: in biancorosso il talentuoso ragazzo si sta letteralmente consacrando. “Il Tolfa - narra Trincia - sta attraversando un buon momento, la sconfitta di Aranova brucia perché immeritata, durante le festività natalizie abbiamo ricaricato le pile, siamo molto motivati e pronti a disputare una bella partita contro la squadra probabilmente più attrezzata del girone A”.  La compagine biancorossa in casa ha costruito gran parte dell’attuale lusinghiera ottava posizione in classifica: i tolfetani non hanno particolari obiettivi da raggiungere: un campionato tranquillo doveva essere e ciò sta accadendo. “Sì - prosegue il giovane bomber - la nostra doveva essere un stagione di transizione e, in effetti, il rendimento da noi offerto è in linea coi programmi stilati dalla società. La Cpc invece vuole il salto di categoria, sono più forti di noi certo ma dovranno dimostrarlo: il Tolfa venderà cara la pelle, i tre punti dovranno sudarseli”.
L’impatto con la maglia del Tolfa è stato meraviglioso per Matteo Trincia che conclude l'intervento proprio con una carezza verso il suo attuale club. “La società è composta da persone genuine e fantastiche sotto ogni aspetto, il mio buon rendimento è dovuto essenzialmente anche alla grande sinergia, al feeling che si è instaurato tra me e questa piacevole realtà calcistica, ottimale per un giovane come me proprio per la semplicità e la spensieratezza che la contraddistingue”