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Serie C - Monterotondo, conferma De Gattis "Voglio far bene"

Lo schiatcciatore ed opposto del team eretino è il quinto giocatore che ha rinnovato l'impegno con la società



Emiliano De Gattis

Dopo l’annuncio del primo acquisto Andrea Pietrangeli e i rinnovi per la prossima stagione di capitan Manuele Martinoia, di Leonardo Marsano e di Fabrizio Santi, ecco il 5° nome della Serie C 2017-18: Emiliano De Gattis. Non poteva mancare lui, altro emblema del legame profondo tra il vivaio della Volley Team e la prima squadra. Emiliano, di ruolo schiacciatore ma all’occorrenza anche opposto, ha iniziato a giocare a pallavolo in questa società e ha indossato soltanto i colori di Monterotondo, diventandone presto allenatore nel settore giovanile. Nella scorsa stagione ha guidato, insieme a Laura Storno, il minivolley, l’Under 13 (portandola in finale provinciale e regionale) e l’Under 14. A soli 24 anni, continuerà a essere uno dei punti di forza della nostra società sia come tecnico che come giocatore della rosa a disposizione del tecnico Savino Guglielmi.

Dichiarazioni “Non vedo l’ora di ripartire – questo il commento di Emiliano De Gattis all’alba della nuova stagione – ho tanta voglia di far bene e di continuare nel percorso tecnico che sto facendo con lo staff tecnico della Serie C. Come giocatore voglio ancora crescere e migliorare per essere sempre più utile alla squadra. L’anno scorso abbiamo sofferto un po’, conquistando la salvezza all’ultima giornata, ma quello è stato un punto di partenza. Abbiamo gettato le basi per qualcosa di grande, abbiamo seminato bene e ora siamo pronti a raccoglierne i frutti”. Nell’ultimo campionato De Gattis è stato una vera arma tattica a disposizione del tecnico Guglielmi: a partita in corso la sua carica e la sua qualità sono stati elementi decisivi in tante vittorie granata, tanto da renderlo il miglior “settimo uomo” del campionato: “Quella di entrare bene dalla panchina è una mia caratteristica, ma come ogni giocatore preferisco partire titolare (ride ndr). Da fuori hai comunque meno tensione e impari a leggere bene il gioco. Quando entri sei già pronto e se sei stato attento sai dove colpire gli avversari. Comunque continuerò a lavorare duramente, sono a disposizione del mister e della squadra”.