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Categorie: Dilettanti - Serie D

Ruggero Panella: "Artena, Silvia, Manuel e la Serie D"

Dopo aver vinto il sondaggio social sulla pagina Facebook di Gazzetta Regionale parla il centrocampista della Vis Artena



Prosegue a goRuggero Panella, centrocampista della Vis Artenanfie vele il sondaggio social della nostra testata sul migliore del weekend in Serie D. Nel corso della 10^ giornata si è aggiudicato il primo posto il centrocampista classe 1988 Ruggero Panella che ci svela il retroscena sulla scoperta della vittoria: "Al campo durante gli allenamenti mi hanno detto che avevo vinto io - spiega Panella - ed è stato gratificante anche perché penso che sia una cosa molto divertente e stimolante. Sinceramente ricevere voti di persone che non conosci è davvero piacevole, complimenti per la bella iniziativa". Protagonista del successo della Vis Artena sull'Albalonga, Panella parla da ex: "Ho avuto la fortuna di vincere Campionato e Coppa in Eccellenza con l'Albalonga: sono state stagioni fantastiche nelle quali ho stretto un bel rapporto con il Presidente Camerini oltre al mio amico e direttore sportivo Giorgio Tomei. Il gol segnato, però, l’ho vissuto per l'Artena, società che ha creduto in me anche in questa categoria". Dal presente ai suoi riferimenti nel calcio professionistico: "Ambrosini e De Rossi su tutti: si tratta di giocatori che non risaltano mai agli occhi come altri campioni ma sempre fondamentali in campo e non solo". Sognare non costa nulla mantenendo però ben saldi i piedi per terra: "Ad Artena stiamo vivendo un grande momento e sicuramente questo ci aiuta nel lavoro di tutti i giorni. Ma non dobbiamo perdere di vista il nostro obiettivo, la salvezza. Sappiamo che arriveranno momenti più difficili e ci dovremo far trovare pronti: lavoriamo soprattutto per questo". La chiusura speciale sulle persone che ama di più: "Da quando ho un figlio, ogni mia vittoria l’ho sempre dedicata a lui, a Manuel. Ma questa vittoria voglio dedicarla alla mia compagna Silvia che mi segue ovunque ed a mio fratello Gabriele: senza la loro forza non avrei accettato l'avventura in Serie D".