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Roma show e pokerissimo, il Torino capitola al Tre Fontane

Nel lunch match i giallorossi offrono una delle migliori prove stagionali e rifilano un pesante ko ai pari età granata. Ora è terzo posto in attesa di Samp-Fiorentina e -2 dall’Inter impegnato a Napoli



25a Giornata
5 - 0

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ROMA Fuzato 7, Parodi 6 (40’st Nigro sv), Semeraro 6.5, Trasciani 6.5, Cargnelutti 7, Pezzella 7, D’Orazio 7 (40’st Cancellieri sv), Greco 6 (35’st Simonetti sv), Celar 6.5 (30’st Estrella 6), Riccardi 6.5, Besuijen 7 (30’st Cangiano 6) PANCHINA Cardinali, Santese, Buttaro, Silipo, Bucri, Darboe, Berti ALLENATORE De Rossi


TORINO Gemello 6, Gilli 5, Ambrogio 5, Ferigra 5, Onisa 5, Marcos Lopez 5 (1’st Ghazoini 5), Petrungaro 5 (35’st Garetto sv), De Angelis 5.5 (25’st Isacco 5.5), Rauti 5.5, Kone Ben 5.5 (10’st Murati 5), Belheir 5.5 (10’st Moreo 5) PANCHINA Trombini, Portanova, Potop, Enrici, Kone, Fasolino, Del Bianco ALLENATORE Coppitelli


MARCATORI Besuijen 9’pt, 44’pt, Pezzella 37’pt, Celar 9’st, D’Orazio 25’st

ARBITRO Miele di Nola 6

ASSISTENTI Poma di Trapani e Trischitta di Messina

NOTE Ammoniti Kone Ben, Belheir, Ghazoini, Pezzella Angoli 4-6 Fuorigioco 4-1


Era una gara da vincere, in cui convincere e allontanare critiche e incubi da classifica. La Roma ha centrato questi obiettivi sbarazzandosi del Torino con passivo e prestazione che si attendevano da molto. Lo abbiamo ripetuto spesso, su queste colonne, di come gli alti e bassi giallorossi di questa stagione avevano lasciato troppe volte l’amaro in bocca a tifosi e appassionati di quel settore giovanile giallorosso che lo stesso Semeraro aveva descritto come il migliore d’Italia, e che ha nella Primavera il suo fiore all’occhiello ogni anno. Al Tre Fontane la Roma ha vinto contro tutto ciò che di negativo si poteva aspettare. Il primo tempo ha fatto vedere sin da subito la superiorità capitolina sui granata. È Riccardi a scaldare i pensieri torinesi quando dopo pochi minuti riceve palla centrale e sfiora il primo palo ospite. Poi, al 9’ di gioco, è già vantaggio Roma. Azione manovrata sulla sinistra, tocco centrale per il numero 11 che, con freddezza, buca la porta difesa dal numero 11 Gemello. Gioca solo la Roma: poco dopo il quarto d’ora sempre sulla destra, accelera la compagine di De Rossi, al tiro sempre centralmente con D’Orazio. Al 24’, occasione d’oro per Celar, il quale dopo un grande uno-due dei compagni sulla fascia destra, riceve palla corta ma davanti lo specchio non colpisce bene di piatto e spreca così malamente. Al 26’ prova a farsi vedere la compagine di Coppitelli, quando da corner in mischia fa orbitare il pallone davanti la linea di porta, poi per fortuna della Roma il pallone viene spazzato via. AL 27’, ripartenza in tandem Celar-Riccardi, quest’ultimo però perde il tempo e al momento del tiro trova un avversario a deviare il tiro in angolo. Al 37’ arriva ciò che i giallorossi cercavano insistentemente: ecco infatti il raddoppio con Pezzella, il quale gestisce bene il pallone sulla trequarti sinistra, si libera il destro poco più in là e infila a giro, basso, sul palo più lontano. Poi, al 44’ ecco anche la gioia del tris, ancora con Besuijen: il numero 11 romanista riceve sulla sinistra dopo l’ennesima manovra lineare. Stop e sinistro rasoterra sul palo lontano.

Nella ripresa, tempo altri 9’ e la Roma fa poker con Celar: il centravanti classe 1999 viene servito in area, lato sinistro e incrocia alla perfezione sul palo lontano. Devastante la formazione dei giallorossi. Al 25’ lancio perfetto di Fuzato in rinvio: raccoglie in corsa D’Orazio che immolandosi verso la porta conclude alla grande e fa pokerissimo. Oltre alle sostituzioni succede ben poco altro al Tre Fontane. La Roma è finalmente sazia e i suoi tifosi, in moltissimi presenti sugli spalti, anche. La domenica di Pasqua è dunque ben preannunciata, con il recupero con la Fiorentina ancora da disputare si può pensare sempre meglio. L’Atalanta è sì lontana, il secondo posto invece no. In attesa di ulteriori conferme, per ora va più che bene così.