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Categorie: Nazionali - under 17

Regine d'inverno: Empoli, Inter e Roma al top

Terza puntata del nostro speciale, arrivati al giro di boa scopriamo segreti e peculiarità delle tre capolista



Un campionato esaltante, ricca di coli di scena e che soprattutto preannuncia un girone di ritorno in cui ci sarà da correre sino all'ultimo. Nella terza puntata del nostro speciale “Regine d'inverno” abbiamo sviscerato le capolista di ogni girone del campionato Under 17. Spazio dunque allo scorbutico Empoli di Pergolizzi, l'imbattibile Inter di Zanchetta e l'arrembante Roma di Piccareta.


Girone A: l'Empoli di Pergolizzi

Empoli, difesa meno battuta di tutta l'Under 17 ©empoli

Alzi la mano chi, in un girone con Juventus, Fiorentina, Genoa o Lazio, si sarebbe aspettato di vedere lassù in cima l'Empoli. Pochi, se non pochissimi, forse nemmeno quel Rosario Pergolizzi autore del miracolo degli azzurri. Il tecnico, in un'intervista di inizio stagione, puntava soprattutto a valorizzare l'ottimo materiale umano che l'Empoli ha sempre proposto nel proprio settore giovanile. Arrivare al giro di boa come regina d'inverno è però un traguardo che è andato ben oltre le più rosee aspettative. L'Empoli è infatti una squadra di buon livello ma, ancor prima che sull'estro dei singoli, costruisce le sue fortune sull'organizzazione. Pergolizzi è riuscito a trovare l'alchimia giusta per trasformare i suoi in una formazione contro cui non è assolutamente semplice giocare. Spazi ridotti al minimo, giocate semplici e una tenuta difensiva sottolineata dagli appena 9 gol incassati (solo Sassuolo e Napoli hanno fatto meglio, rispettivamente con 8 e 6 reti subite). Poco spettacolo dunque ma tanta sostanza per una squadra che, nel girone di ritorno, dovrà guardarsi da Fiorentina e soprattutto Juventus, due delle formazione meglio attrezzate del Girone A e non solo.


Girone B: l'Inter di Zanchetta

Inter, zero sconfitte per i nerazzurri ©DeCesaris

Il Girone B si conferma come il regno di Inter e Atalanta. Due corazzate che, anche stavolta, hanno lasciato soltanto le briciole alle altre. Nel consueto testa a testa a prendersi lo scettro di regina d'inverno sono stati i nerazzurri di Andrea Zanchetta. L'Inter ha fatto terra bruciata chiudendo con un invidiabile zero nella casella delle sconfitte, impresa riuscita solamente al Napoli nel girone C. Un passo che ha permesso all'Inter di staccare l'Atalanta, unico avversario che pare in grado di insidiare il primato, lontana per ora 5 preziosissimi punti. I ragazzi di Zanchetta si presentano al giro di boa confermando lo strepitoso cammino che li ha portati a vincere lo Scudetto Under 16 nella passata stagione. Esposito, Oristanio, Squizzato, Pirola, Dimarco senza dimenticare il portiere Stankovic, la lista dei talenti qui è pressoché infinita così come il potenziale di una formazione che si candida con prepotenza al tricolore.


Girone C: la Roma di Piccareta

Roma, miglior attacco d'Italia ©Torrisi

La Roma non delude nonostante l'eredità pesante lasciata da Baldini. I 2002 di Trigoria, sin qui, hanno infatti onorato al meglio quello scudetto sul petto chiudendo il girone d'andata guardando tutti dall'alto verso il basso. Primato sicuramente tutt'altro che inatteso ma che il neo arrivato Fabrizio Piccareta ha saputo centrare con una prepotenza inaudita. Numeri da record per i giallorossi che vantano il miglior attacco d'Italia (addirittura 75 i gol fatti) non solo nel campionato Under 17 ma di tutte le categorie professionistiche. Girone C cannibalizzato con il solo Napoli in grado di tenere il passo seppur in modo diametralmente opposto visto che i campani fanno della difesa la loro arma principale. Tre comunque i punti di vantaggio maturati e la voglia per i classe 2002 di cancellare la delusione per l'eliminazione nella semifinale scudetto dello scorso anno. Il talento di Cancellieri sembra essere esploso in tutto il suo splendore, senza contare gioielli come i vari Milanese, Bove, Bamba, Zalewski. Un roster di livello assoluto e che fanno di questa Roma una formazione che, seppur sprovvista di un centravanti vero e proprio, si appresta a lanciare la sua scalata tricolore forte di un tasso tecnico che nessun altro può vantare.