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Real Tre Fontane, De Luca: "Tradito dalla SSD Tre Fontane"

Il presidente della società giallo blù ha parlato della separazione e della nuova fusione con il TSR Garbatella



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Alla fine è arrivata la separazione tra SSD Fontane e Real Tre Fontane Pio XII, a seguito di una situazione sgradevole, creatasi nel corso della scorsa annata calcistica. Quello che il presidente della Real Tre Fontane Pio XII, Massimo De Luca, non perdona alla SSD Tre Fontane è il trattamento che quest’ultimo club gli ha riservato: “Mi sono sentito tradito. La Real Tre Fontane Pio XII ha deciso di allenarsi nel campo della SSD Tre Fontane, entrandoci in sinergia. Dopo un anno di lavoro, abbiamo portato al successo un club che in 26 anni di storia non aveva mai vinto. Ho investito in questo progetto, facendo sacrifici e il ringraziamento è stato lo sfratto: in poco tempo, nonostante avessimo sempre portato rispetto verso tutti, siamo diventati degli affittuari e io non ero più il presidente. Ci siamo trovati senza campo e futuro”.


Al presidente, inoltre, non sono andate giù anche le dichiarazioni di Giulio Cinti, attualmente tesserato ancora con la Real Tre Fontane Pio XII: “Fino al 30 giugno ha ancora un rapporto con la mia società. Ora, sarà il direttore sportivo della SSD Tre Fontane. Ha affermato delle cose non vere, ledendo il mio club”.


Tornando al discorso del centro sportivo, De Luca, dopo aver lasciato forzatamente la struttura della SSD Tre Fontane, si è movimentato per trovare un campo di gioco, dove poter portare i titoli della Real Tre Fontane Pio XII: “Fin da subito, ho messo in chiaro che non avrei portato dietro i giocatori, ma solo i campionati conquistati sul campo. Sono stati i ragazzi a scegliere di seguirmi. Abbiamo trovato un appoggio nel terreno del Time Sport Roma Garbatella, il cui presidente, Paolo Nedda, successivamente, ci ha proposto di iniziare un percorso insieme. Non abbiamo potuto rifiutare. In questo modo, Real Tre Fontane Pio XII e Time Sport Roma Garbatella si uniranno, dando vita ad un settore agonistico con prime e seconde squadre. Il nome della squadra rimarrà quello del Time, ad eccezione del gruppo Juniores proveniente dalla Real Tre Fontane, che altrimenti non avrebbe potuto disputare il campionato Regionali”.


Il piano di lavoro che hanno in mente queste due società sembra essere serio e duraturo. “Ci sarà la scuola calcio, l’agonistica, la squadra femminile di calcio a 5 e la Prima Categoria. Vogliamo creare un polo che possa garantire ai ragazzi un futuro nel mondo dello sport. Non voglio che finiscano per la strada” ha spiegato De Luca, che ha concluso parlando dello staff: “Con me, oltre ad alcuni tecnici, è venuto anche il direttore sportivo, Andrea Di Natale, che si occuperà della scuola calcio, ma darà una mano anche per quel che riguarda il settore agonistico”. Dunque, sembra essere tutto pronto per l’inizio di questo progetto.