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Categorie: Dilettanti - Promozione

Primo giro di boa concluso: via al girone di ritorno

Comincia la seconda parte di stagione e non sono poche le gare da seguire con attenzione e che potrebbero svelare sorprese



La CPC (© Compagnia Portuale/Facebook)

Ecco, finalmente, la prima giornata del girone di ritorno, attinente il complicatissimo (soprattutto in vetta), campionato girone A di Promozione. Ancora una volta, è scontro dai connotati importanti per la nuova capolista: si gioca infatti Compagnia Portuale-Polisportiva-Vigor Acquapendente al Vittorio Tamagnini.

Civitavecchiesi reduci da una settimana d’oro: tra campionato e Coppa ben 7 reti sono state segnate da Tabarini e compagni, due le vittorie significative (erano derby i test esterni con Tolfa e Città di Cerveteri): i tabù, anche quelli dunque, sono stati sfatati. “Col Cerveteri in Coppa-racconta Thomas Funari stella e goleador della Cpc- non siamo stati belli ma molto concreti, la gara con la Vigor Acquapendente cela tantissime insidie, loro hanno un parco attaccanti di assoluta qualità noi però stiamo viaggiando spediti a gonfie vele e vogliamo assolutamente il successo proprio per dare un segnale forte ed allungare a più 10 sugli acquesini”. Nonostante stia esprimendo un calcio piacevole agli occhi degli spettatori, la Vigor Acquapendente di Riccardo Fatone sta vincendo ma soprattutto segnando, poco, ultimamente. I tre punti conquistati a Maccarese contro la Pol.Pian due Torri consentono ai gialloblu di non perdere contatto (sempre -2) con l’Aranova attualmente quarta a quattro lunghezze dalla ex regina Corneto Tarquinia. Vigor Acquapendente che lamenta prestazioni arbitrali non all’altezza della situazione ultimamente nei propri confronti: è uso in Italia indirizzare sugli arbitri colpe quando le cose non vanno benissimo. È certo infatti che, al Tamagnini l’ottima compagine di Fatone si giocherà una stagione intera probabilmente: approcciare ad una gara cruciale pensando all’eventuale comportamento della terna arbitrale durante l’evento in questione, non lascia presagire nulla di costruttivo, sportivamente parlando. Gli etruschi della Corneto frattanto sono in una situazione di impasse: solo una rete, grazie ad un penalty, fatta registrare nell’ultima settimana tra Aranova e Vigor (1-0 Federici).

Pesano come un macigno le assenze di Catracchia e Pastorelli: dal mercato, dopo Palermo, anche DeSantis per Del Canuto che, ora, dispone di una folta batteria di centrocampisti ma deve ottemperare alla penuria di reti che, ha attecchito improvvisamente come un morbo, la truppa rossoblù. Tolfa sarà un banco di prova fondamentale, durissimo verrebbe da dire vista la prova tosta offerta dai ragazzi di Riccardo Sperduti contro la Cpc per la Corneto che, tra Gennaio e Febbraio, capirà, grazie al duro calendario che la sorte gli riserverà, la reale consistenza della propria forza. Viaggerà nuovamente alla volta del viterbese l’Aranova che, in questo dato momento, appare inarrestabile, trascinata dalle reti di Italiano a cui va aggiunta una compattezza d’insieme trovata grazie al sapiente lavoro di mister Bernardini e, all’innesto nel reparto arretrato, di un top-player per la categoria come Tartaglione. L’imprevedibile Montefiascone sarà comunque un degno e rispettabilissimo avversario da affrontare per i romani che, sull’erba naturale delle Fontanelle, cercheranno solo ed esclusivamente i tre punti. “Se vogliamo dare l’assalto alle posizioni di vertice -narra il diesse dell’Aranova Alessio Mursia- serve solo vincere in questo momento: Domenica al Bonelli l’Aranova ha disputato una super partita, dare continuità presuppone concentrazione massima adesso”. In testa, non dovrebbe avere problemi nel riprendere la strada del successo la Pol.Monti Cimini che, a Vignanello, riceverà l’Aurelio Roma Academy ultimo con soli 4 punti racimolati (i capitolini non hanno mai vinto) in 17 gare.