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Primavera 1, è il momento giusto per dare i numeri

A due gare dalla fine del girone di andata, facciamo le carte al torneo Facchetti: l'Empoli segna più di Cagliari e Samp eppure è ultimo, il Napoli è la squadra con più equilibrio, al Milan non interessa prendere gol



Centottanta. O due, se preferite. Scegliete voi come calcolare quanta manca al termine del girone d’andata del campionato Primavera 1. La distanza dal giro di boa, infatti, è possibile misurarla sia in minuti (180) che in gara rimaste (2). Come in ogni scuola che si rispetti, questo è il periodo giusto per parlare di voti e pagelle. Vi va di fare un po’ di conti con noi?

 

Sedici. Sono i gol subiti dall’Atalanta capolista, frutto di 10 vittorie, 2 pareggi e 1 sola sconfitta: il 3-0 interno contro la Roma. Sedici reti, dunque, una in meno di quelle segnate dall’Empoli, fanalino di coda del torneo Giacinto Facchetti. I numeri dei toscani possono essere presi in considerazione per fare alcune riflessioni: l’equilibrio è fondamentale. I ragazzi in maglia blu hanno segnato parecchio, molto più di Samp (10) e Cagliari (13) rispettivamente nona e undicesima, forza del girone. Anche il Palermo ha segnato meno dell’Empoli (16 gol), eppure i rosanero si trovano a soli tre punti da Inter e Napoli, entrambe a ridosso del gruppo di testa. ©DeCesaris

 

Napoli? Gol/no gol. La formazione di Roberto Baronio è quella che ha mostrato più equilibrio: 19 reti siglate a fronte di 17 subite. Se fossimo dei bookmakers, consiglieremmo a tutti di giocare qualche euro sull’esito gol/no gol delle partite del Napoli. In 13 gare giocate, infatti, i partenopei hanno visto concludersi ben otto partite con questo tipo di risultato. Ovvero il clean sheets di una delle formazioni. Il Napoli, poi, è andato pochissime volte oltre i due gol segnati: in sole tre occasioni per essere precisi. Udinese-Napoli 2-3 (20 ottobre 2018), Napoli-Genoa 3-0 (3 novembre 2018) e Napoli-Atalanta 3-4 (8 dicembre 2018). 

 

Il Milan pensa a giocare. “Dall’Under 14 alla Primavera non ci interessa prendere gol. Noi vogliamo impostare l’azione dal basso. Poi se il difensore sbaglia un appoggio e subiamo, pazienza. Non giocheremo mai a calcioni”. Musica e parole di Filippo Galli, tecnico del Milan. I rossoneri, infatti, sono la squadra di Primavera 1 ad aver subito più reti al passivo: 34. Pazienza. La retrocessione non sembra preoccupare il settore giovanile del Diavolo che mette da parte i trionfi personali per preparare i calciatori al calcio che conta. Decisione sbagliata? Vedremo. In fondo mancano ancora altre 15 partite per valutare chi ha ragione e chi meno.