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Categorie: Giovanili - Dilettanti

Passoscuro, Cantucci: "Prima di tutto il bene dei ragazzi"

Il Vice Presidente del Passoscuro Scuola Calcio ci racconta il futuro della società del litorale laziale



Cantucci con Sebino Nela

Per il Passoscuro Calcio quello che sta per cominciare vuole essere l’anno della svolta; l’anno nel quale entra di diritto nel novero delle società di punta del litorale laziale. La partnership appena consolidata con il Frosinone calcio, che gli permetterà di fregiarsi del titolo di Accademy della squadra cadetta, i cospicui investimenti per l’espansione e la riqualificazione della struttura e un'attenzione sempre maggiore nel settore della comunicazione fanno della prossima stagione sportiva quella che, nelle intenzioni della management, sarà ricordato come l’anno zero della rinascita della storica società del litorale laziale. “A questi elementi va necessariamente aggiunto l’attenzione per l’aspetto sociale delle nostre attività che per noi è al primo posto ” – afferma Stefano Cantucci, vide presidente della scuola calcio che insieme a Marco Carlini rappresentano il braccio operativo del Passoscuro. “Noi pensiamo prima di tutto alla felicità dei nostri ragazzi, vogliamo diventare centro di aggregazione del territorio, puntiamo a diventare un punto di riferimento, anche sociale, del litorale. Per questo quando abbiamo conosciuto realtà come la casa famiglia di Passoscuro o come la comunità di Sant’Anna non abbiamo esitato un attimo a metterci a disposizione dei ragazzi meno fortunati, consentendogli di fare attività anche a titolo gratuito”. Oltre alla scuola calcio che quest’anno, con la fusione con la DL68, apre una succursale anche a Cerveteri, il Passoscuro Calcio Accademia Frosinone, garantisce un’offerta che spazia dalla categoria esordienti fino alla 1 categoria, passando per i giovanissimi, gli allievi, gli juniores e la 3 categoria. Un campo da calcetto di nuova generazione, un campo da calciotto anch’esso di ultima generazione in via di ultimazione, il campo centrale in erba con tribuna coperta ed un ulteriore campo da calciotto rappresentano l’investimento ed il biglietto da visita che la società mette a disposizione dei ragazzi. “Abbiamo investito tanto perché crediamo nel nostro progetto a favore dei ragazzi e ci crediamo talmente tanto che investiremo ancora durante tutto quest’anno. La sfera del sociale per noi è fondamentale. Ultimamente abbiamo messo a disposizione l’intero impianto per una giornata nel segno della solidarietà in aiuto dei piccoli bambini che affrontano quotidianamente la sofferenza ed in ricordo di Giordano, un piccolo angelo che ci ha lasciati nel terremoto che ha colpito Arquata del Tronto. Nella partita di beneficenza vecchie gloria del nostra calcio nazionale come Nela, Tonetti, Pruzzo e tanti altri. E’ stata una giornata fantastica, una bella festa di sport, una bella festa di calcio, uno spunto per stare insieme con i campioni della vita vera, dello sport, del volontariato. Ultimamente ci hanno mosso qualche critica, in maniera anche poco elegante, perché accogliamo ragazzi da altre società e lo facciamo gratuitamente. Questo c ifa rimanere amareggiati” – ci dice Cantucci in vena di togliersi qualche sassolino. “Fortunatamente non amo molto facebook, tant’è che non sono presente sulla piattaforma di Zuckerberg, anche se quest’anno abbiamo investito molto anche nel settore della comunicazione sia social, che web che tradizionale, ma alcuni amici mi hanno raccontato che personaggi vicini ad altre società sportive del litorale hanno ironizzato, pesantemente, sul fatto che a dicembre abbiamo accolto, gratuitamente, dei ragazzi che non volevano più giocare con loro. A questi personaggi voglio dire chiaramente che Passoscuro è e sarà sempre la casa di tutti quelli che amano lo sport, senza preclusioni e senza giudizi. E se degli atleti si affacciano da noi a dicembre, dopo aver già pagato un iscrizione ad un'altra società, ci sembra immorale in un momento storico economico drammatico per tutti, chiedere alle famiglie un ulteriore esborso finanziario. Lo ripeto, per noi lo sport ha una valenza sociale ed educativa, prima ancora che economica e non chiuderemo mai la porta a nessuno. Magari queste società dovrebbero farsi una domanda sul perché molti atleti le abbandonano. Il vento è cambiato, le società che offrono calcio ormai sono tante ma oltre al calcio dobbiamo offrire anche un ambiente sano, onesto, con principi condivisibili con le famiglie e perché no, se possiamo aiutare qualche ragazzo che vuole fare sport ma non ha le possibilità, è nostro dovere morale farlo. Noi a Passoscuro siamo fatti così……. è sbagliato?  Meglio parlare  di noi; domenica partono i campionati dei giovanissimi mentre la scuola calcio è già impegnata in un torneo che la vedrà sui campi fino alla fine di Maggio. Abbiamo investito anche nel settore tecnico garantendo ai ragazzi uno staff di prim’ordine con allenatori che quest’anno, insieme a quelli storici, fanno la loro prima esperienza a Passoscuro; mi riferisco a Francavilla e Di Cosmo per la scuola calcio e i giovanissimi, a Spagnoli e Terranova per la prima e la terza categoria, a Graziani e Polpetta rispettivamente per gli juniores e gli allievi, a Irranca e Pollara per la scuola calcio che ha sede a Passoscuro.  Da quest’anno inoltre, come avevo anticipato anche prima abbiamo e stiamo investendo molto nel settore della comunicazione con il nuovo sito web della società – raggiungibile all’indirizzo http://passoscurocalcioaccademiafrosinone.weebly.com/ - la pagina facebook – Passoscuro Calcio Accademia Frosinone – e l’account twitter – passoscurofr – che vengono quotidianamente aggiornati dal nostro staff.

Insomma c’è tanto da lavorare ma lo spirito è quello giusto”.