Notizie
Categorie: Giovanili - UNDER 16 DIL.

Ostiamare - Tor Tre Teste sarà più che una finale, sarà spettacolo

Alle 16.00 le due squadre faranno il loro ingresso in campo; in palio ci sarà il titolo Regionale categoria Under 16



Esultanze delle due finaliste ©Conti, ©shotsport

Ormai è tutto pronto. L’orologio scorre inesorabile, con il suo ticchettio assordante nella testa dei ragazzi che scenderanno in campo. Mancano meno di 24 ore e poi sarà finale, sarà Ostiamare - Tor Tre Teste. Nella splendida cornice del Campo Roma, dimora sportiva della Romulea, le compagini di Bonanni e Mei si daranno battaglia all’ultimo gol. Una finale per certi versi scontata dato che capitolini e lidensi hanno vinto, anzi stravinto, con ampio margine i rispettivi gironi. Ne vedremo sicuramente delle belle e speriamo proprio che le due squadre possano onorare il percorso compiuto fino ad oggi con una gara che regalerà divertimento all’insegna della sportività e della correttezza.


Flavio Di Vilio, Ostiamare ©shotsport

Ostiamare I ragazzi di Bonanni hanno sorpreso tutti. Il loro gioco è avvolgente, ben manovrato e studiato nei minimi dettagli da un mister del quale sentiremo sicuramente parlare per molti anni ancora. Un gioco che non può che divertire davvero tutti, dagli spettatori neutrali agli avversari. Un gioco fatto di grinta, corsa e sovrapposizioni, ma non solo. L’armata Ostiamare ha più volte dimostrato l’incredibile facilità con la quale riesce a realizzare gol da calcio piazzato. Non è raro infatti contare durante una partita dei biancoviola numerosi schemi da palla inattiva che molto spesso si concludono in un esultanza. I loro due esterni poi, ormai non sono più una sorpresa, ma una pura sicurezza. Rima da una parte, Carlini dall’altra; corsa, precisione, aggressività. Due pedine fondamentale nel gioco di Bonanni. Un regista sopraffino, dalle geometrie impeccabili al centro del campo sarà pronto a farli macinare sulle loro fasce di competenza. Stiamo parlando di Stella, tra l’altro il battitore della maggioranza dei calci piazzati biancoviola. Il suo lavoro in mezzo al campo è indispensabile per far girare tutti gli ingranaggi di una squadra che gioca a memoria. E poi i tre tenori lì davanti: Vlad, Di Vilio e D’Agostino. Ho ancora negli occhi i due gol che hanno eliminato in semifinale il Savio. Il primo, quello di D’Agostino, è uno stacco imperioso, neanche a dirlo da una punizione battuta da Stella, che gli ha permesso di sbaragliare la difesa avversaria con la sua forza fisica e di raggiungere il pallone fino alle stelle, per poi colpirlo girandolo verso il secondo palo, colpendolo ed insaccandosi. Il secondo, di Di Vilio, una spizzata di testa che trova il numero 10 in profondità che stoppa, mette giù, con pochi passi si porta in area e fa partire un tiro da biliardo che ha lasciato di sasso il portiere avversario. Anche qui palo-gol. Perfetto.


Filippo Palazzino, Tor Tre Teste ©Lori

Tor Tre Teste Loro hanno sorpreso di meno. Beh, sulla carta già si sapeva che avrebbero potuto accedere facilmente alle finali. Ma lo sanno tutti “tra il dire ed il fare…”. Ed invece loro non si perdono nel mare, non naufragano, no, loro navigano ad una velocità costante per tutta la stagione fino ad arrivare a vedere la terra, le finali. L’agilità con la quale hanno surclassato tutte le avversarie in campionato è inaudita. Il loro gioco rapido e cinico è spettacolo puro per gli occhi. In panchina un altro mister che sa davvero il fatto suo, Marco Mei, che ha raccolto una squadra di giovani ed in poco tempo li ha fatti diventare fuoriclasse. La difesa rossoblù è granitica, ma non solo. Due dei migliori in quel reparto portano il nome di Bianchino e Scialanga. Due che per intenderci, oltre a stradominare sotto il punto di vista fisico e del tempismo, hanno segnato rispettivamente sei e sette gol, otto considerando quello in semifinale. I due migliori marcatori tra i difensori racchiusi in una solo reparto, in una sola squadra. D’altronde eccolo un altro punto di forza della squadra di Mei: è una macchina da gol che segna con tutti gli effettivi, e molto spesso quegli effettivi entrano a partita in corso. Tanto per dare delle cifre sono 101 i gol segnati da questa squadra in 30 partite. Inoltre Mei può vantare una squadra titolare di almeno 20 giocatori; infatti il mister, se non per pochi giocatori, non ha delle gerarchie precise e con lui non si può mai dire nel prepartita se giocherà un ragazzo piuttosto che un altro. Un titolare inamovibile però c’è. Si chiama Filippo Palazzino ed ha chiuso la stagione a quota 24 gol (il terzo miglior marcatore di tutta l’Under 16). Lui è un giocatore pazzesco, di quelli che al primo stop hanno già fatto fuori un avversario. Il suo tocco di palla è musica e tutto questo è condito da un gran tiro ed una rapidità incredibile.


Insomma le carte in regola per vedere una bellissima gara ci sono tutte. Adesso la palla passa ai diretti interessati; passa a Bonanni, passa a Mei e passa per i piedi di tutti i giocatori in campo, e perchè no, passerà anche per i tifosi sugli spalti. Tutti uniti domani, regalateci una finale da ricordare e che vinca il migliore.