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Categorie: Dilettanti - Promozione

Mistral Gaeta, Mariniello "Io sono ancora qua"

Il bomber gialloblu segna una tripletta e avvicina la squadra di Gesmundo all'Eccellenza



Mario Mariniello ©MistralGaeta

L'obiettivo primo posto non è più un miraggio. La Mistral Gaeta sbanca Cassino e compie un altro passo di avvicinamento all'Eccellenza. 3 giornate alla fine, 9 punti ancora disponibili e +4 sulla vice-capolista che risponde al nome di Formia. Tutto possibile grazie al "cobra" Mario Mariniello, che allo stadio Colosseo è tornato velenosissimo e soprattutto decisivo, prendendo per mano la squadra di Gesmundo e conducendola alla vittoria. Il parco attaccanti della prima della classe è noto a tutti per la sua pericolosità e varietà di scelta, ma aver ritrovato il vero numero 9 sarà un valore aggiunto per questi ultimi istanti di stagione. Perchè, come cantava Vasco, "Io sono ancora qua". "Contento per la tripletta" - ha commentato il bomber gialloblu -. "Purtroppo tra un problema e l'altro quest'anno non sono riuscito a trovare la giusta continuità per dare il mio massimo apporto alla squadra. Però, per fortuna, nel momento in cui vengo chiamato in causa mostro il mio valore. Cerco di sfruttare al massimo tutte le possibilità che mi vengono offerte: pretendo tanto da me". Un altro ostacolo è superato: manca sempre meno alla bandiera a scacchi, a cui la Mistral arriverà con un piccolo vantaggio sugli altri. "Sapevamo che sarebbe stato un campo difficile, sul quale non tutte sono andate lì a fare la partita e a vincerla. Eravamo consapevoli delle insidie del caso e siamo stati bravi perchè siamo un gruppo che ha trovato l'equilibrio giusto. Senza esaltarsi quando si vince e senza deprimerci quando si perde: come capitato a Monte San Biagio. Era un passaggio fondamentale per affrontare le ultime partite con un pò di vantaggio". E ora, prima del tanto atteso rush finale, un attimo di pausa. "Ci godiamo questi 10 giorni per staccare la spina. Una sosta utile perchè fare campionati d'alta classifica richiede un enorme dispendio di energie fisiche e mentali. Ci ritroveremo dopo Pasqua sapendo che ci sarà da sacrificarsi per altre 3 partite". Contro Casalvieri e Roccasecca in casa e di mezzo il Formia in trasferta. "Incontri da affrontare con il coltello tra i denti. Il calcio insegna che non si può dare nulla per scontato. Dobbiamo indirizzare queste sfide sul binario giusto, sapendo che sono turni da sfruttare e non ci faremo trovare impreparati. Il derby? Si preparerà da solo, ma pensiamo un turno alla volta consapevoli che mai nessuno ha vinto sulla carta. Le motivazioni non mancheranno di certo perchè dopo tanti sacrifici non abbiamo alcuna intenzione di complicarci la vita".