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Categorie: Dilettanti - Promozione

Mistral Gaeta, "Lasciate ogni speranza, o voi che entrate"

Porta blindata e difesa impenetrabile: 540’ d’imbattibilità per Cenerelli e 1 solo gol subito nelle ultime 8 giornate. Da qui la svolta dei gialloblu…



L'esultanza di ieri della Mistral Gaeta ©Buonaugurio

L’ottava vittoria consecutiva, conquistata contro il Ferentino, si presenta come la conferma definitiva di un fattore che è ormai diventato un’abitudine per i ragazzi di Francesco Gesmundo: la porta blindata. Non si scopre l’acqua calda nel dire che in Italia i campionati si vincono sigillando le difese, e l’ennesima dimostrazione è quella offerta dalla Mistral Città di Gaeta. Che soltanto 2 mesi fa sembrava sprofondare; condannata ad un finale di stagione anonimo, invece i gialloblu trovando equilibrio e solidità sono riusciti a costruire la risalita dal -8 dal Pontinia alla vetta della classifica. I numeri, infatti, parlano chiaro: 1 gol concesso nelle ultime 8 gare (con il Terracina), peraltro ininfluente in quanto arrivato nel recupero e sul risultato di 2-0. Per il resto, 7 reti inviolate, di cui 6 consecutive, per un’imbattibilità che per l’estremo difensore Daniele Cenerelli tocca quota 540'. Della serie "Lasciate ogni speranza, o voi che entrate", un cartello che la coppia di centrali Mattia Mastroianni & Pietro Schettino sembra aver affisso nei pressi dell’area di rigore gialloblu. Lo ripetiamo: da qui (ri)comincia la marcia d’avvicinamento della Mistral Gaeta all’Eccellenza, e questo potrebbe essere lo spauracchio nella lotta con Paliano, Pontinia e via via le altre.


La prova all’ennesima potenza; l’emblema dell’importanza di registrare la difesa è stato dimostrato nella partita di ieri contro il Ferentino. Gli amaranto – miglior attacco del torneo -, che viaggiano con una media di oltre 2 reti a partita, sono riusciti raramente e con poca insistenza ad affacciarsi dalle parti di Cenerelli ed incutere timore al Riciniello. E se nemmeno l’arsenale di Pippnburg è riuscito nell’impresa di arrestare l’imbattibilità della Mistral Gaeta, forse aveva davvero ragione Dante Alighieri