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Liberi Nantes Fest: dal 18 al 20 a Pietralata

La squadra che da un decennio si occupa della libertà di accesso allo sport a rifugiati e richiedenti asilo politico ospita tre giorni di festa con tanti ospiti di prestigio



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Grande festa a Pietralata da venerdì 18 a domenica 20 maggio, in occasione del Liberi Nantes Fest. Tre giorni all’insegna di sport, arte, musica e incontri per aprire al quartiere e a tutta la città, il XXV Aprile, campo sportivo storico nel cuore della borgata romana, simbolo dell’identità culturale e dell’aggregazione sociale di Pietralata. A inaugurare la rassegna Campo di-versi: l’intervento del poeta e artista di strada Ivan Tresoldi, che trasformerà il muro che costeggia l’ingresso al campo XXV Aprile in una pagina scritta a più mani, imprimendo su di essa voci, storie ed emozioni custodite in questo luogo per renderle pubbliche, condividerle e ispirare, attraverso di esse, una visione collettiva. A seguire tanti e significativi i contributi che animeranno il fine settimana, ruotando attorno a tematiche quali migrazioni, sport, inclusione sociale, periferie e intercultura: dalla presentazione del libro Appunti per un naufragio da parte del drammaturgo, attore e romanziere Davide Enia, al concerto del cantautore romano Emilio Stella; dall’intervento sullo sport inclusivo in Europa, a cura del CIAPE - Centro Italiano per l’Apprendimento Permanente - all’esibizione dell’ensemble del Conservatorio Santa Cecilia, fino ai Liberi Nantes Talks che vedranno scrittori e giornalisti esprimersi e confrontarsi tra loro. Saranno presenti: Andrea Rivera - attore e cantautore, Giovanni Floris - giornalista, scrittore e conduttore televisivo, Pierluigi Pardo - giornalista sportivo, Daniela Amenta – giornalista e scrittrice, accompagnata dal chitarrista Nicola Alesini, Christian Raimo - giornalista e scrittore, Mauro Valeri - sociologo e scrittore, Soumaila Diawara - poeta e scrittore. Un tema ricorrente, sul palco come in campo, sarà il rapporto tra lo sport e l’inclusione sociale: sabato, con la squadra dei Liberi Nantes - composta da rifugiati e richiedenti asilo politico - diverse realtà di calcio popolare e non saranno in campo in un torneo antirazzista. Domenica, invece, a fare gli onori di casa sarà la squadra femminile delle Libere Nantes, composta, anch’essa, da donne rifugiate e richiedenti asilo e nata da poche settimane in seno al progetto europeo S(up)port Refugees Integration. Tre giorni all’insegna della riflessione, dunque, ma anche del gioco e dello svago, in cui ci saranno realtà solidali e cibo multietnico a cura di Gustamundo, ristorante che promuove l’inclusione dei rifugiati e dei richiedenti asilo attraverso la buona cucina. Il Liberi Nantes Fest chiude e celebra i dieci anni della Liberi Nantes, associazione sportiva dilettantistica che gestisce il campo XXV Aprile e che, dal 2007, promuove e garantisce la libertà di accesso allo sport a rifugiati e richiedenti asilo politico, dando loro piccole-grandi opportunità di ricominciare attraverso il gioco, la socialità, la scoperta del territorio, l’insegnamento della lingua italiana, l’affiancamento nella ricerca di percorsi di apprendimento e di inclusione.