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Categorie: Dilettanti - Eccellenza

Il Ninja Lo Pinto: "Il gol più bello, qui una grande chance"

Parola al giocatore del Pomezia, il vincitore del nostro ultimo sondaggio social di Eccellenza



Marco Lo Pinto (©Del Gobbo)

É stato ancora un giocatore del Pomezia ad aggiudicarsi il nostro sondaggio social di Eccellenza. Dopo Giampaolo Mastella la scorsa settimana, nell'ultima votazione ha prevalso Marco Lo Pinto con 454 reactions, il “tuttocampista” rossoblù che contro il Grifone Gialloverde si è regalato una domenica da incorniciare. Suo infatti il bellissimo gol che ha deciso la sfida contro l'undici di Berruti. Parola al giocatore.


Marco, hai conquistato tantissimi voti. Te l'aspettavi?

“Speravo che la gente mi votasse e così è stato. Ho ricevuto molti consensi e ringrazio tutti gli amici che mi hanno votato. Il gol ha fatto il giro del web quindi sono stato avvantaggiato forse per questo. La settimana scorsa ha vinto Giampaolo parando il rigore contro la Boreale e questa volta ho vinto io con il gol di domenica. Una bella soddisfazione per tutto l'ambiente".


Domenica sei stato protagonista con un gol da cineteca. Il più bello della tua carriera?

“Probabilmente sì, anche per importanza. Ricordo inoltre quello segnato al Rieti con il Monterosi, ma credo che questo sia il più bello in assoluto”.


Sei arrivato a Pomezia quest'anno, come ti trovi?

“Benissimo. Ho legato con tutti e siamo un gruppo unitissimo. Il presidente poi ci dà tutto e per me è stata una grande opportunità arrivare qui anche per provare a tornare in Serie D”.


Tra l'altro non hai sempre un ruolo fisso, ma li hai provati praticamente tutti.

“Sì, è vero. Mi è capitato di ricoprire più ruoli come anche lo scorso anno a Monterosi. Non importa dove gioco, quello che conta è uscire dal campo dopo aver dato tutto e sempre con la maglia sudata”.


Il finale di stagione si preannuncia caldissimo, cosa ti aspetti?

“Mi aspetto 8 finali. Dobbiamo raccogliere più punti possibili per arrivare all'obiettivo che ci siamo imposti. Quindi continueremo a lottare fino alla fine”.


Nel tuo passato c'è stato un giocatore che ti è rimasto nel cuore?

“Certamente, Tiziano Gambacurta è stato per me più che un grande compagno di squadra. Sono cresciuto praticamente con lui e lo considero un familiare”.


Il tuo soprannome è Ninja, si può immaginare a chi ti ispiri in campo

“Nainggolan è il mio modello di riferimento. Certo, in campo lui va duemila volte più forte ma per il modo di giocare, per l'intensità e la grinta che ci mette mi rispecchio in lui”.


Hai un sogno nel cassetto?

“Vincere questo campionato. Vorrei riprendermi quello che ho lasciato in passato ovvero la Serie D. Ho accettato questo progetto perché qui ci sono tutti i presupposti per ritornarci”.