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Categorie: Dilettanti - Promozione

Gino Ushe, bomber "giramondo" "I punti ora pesano di più"

L'attaccante del Riano, vincitore del nostro sondaggio social, tra passato, presente e futuro



Gino Ushe ©GazReg

Ha messo dentro una doppietta contro il Giardinetti, permettendo al Riano di vincere il delicato scontro diretto contro i biancorossi. Insieme a lui una squadra che l'ha sostenuto in tutto e per tutto oltre ad un gruppo d'attacco di prim'ordine. Gino Ushe è un antidivo, pensa al sodo. Nella sua carriera fin qui un infortunio grave e tante maglie. Oltee a tanti gol. 

Ti aspettavi di vincere il nostro sondaggio? "Non me l'aspettavo, perché io non sono una persona che usa molto i social. Però ho tanti amici e li ringrazio per avermi aiutato ad ottenere questa vittoria. Sono contento, ma soprattuto sono felice di aver vinto domenica"

Come vedi il finale di stagione? "Io penso che il calendario del Riano sia il più difficile. Però ora siamo là e vogliamo provarci. Noi dobbiamo giocare partita dopo partita e vedere cosa succede. In settimana lavoriamo molto duramente per preparare ogni singola gara e questo poi si vede in campo. Soltanto alla fine vedremo come andarà, l'importante sara sempre dare tutto. Non facciamo progetti, perché i punti pesano tanto. Ci saranno tanti scontri diretti e pensiamo soltanto al successo"

Hai girato tante squadre, facci un breve riassunto..."Io ho avuto una grande stagione due anni fa, segnando 26 gol. Poi mi sono rotto il crociato e mi hanno chiamato molte squadre. Tra queste c'era anche la Vigor Perconti, una società in cui ho tanti amici con i quali mi sono subito trovato bene. E' un club che come organizzazione ha pochi eguali. Sono in tutto e per tutto dei professionisti. Ho avuto modo di legare con Francesco Bellinati, un allenatore davvero competente e preparato. Sono contento che siano in Eccellenza e auguro loro di potersi salvare. La loro classifica è abbastanza buona e sono convinto che Francesco saprà trovare il modo di ottenere anche questo obiettivo. Poi ho iniziato col Passo Corese una realtà piccola che sta crescendo. L'obiettivo era quello della salvezza, quindi ho deciso di puntare un po' più in alto e quindi ho scelto il Riano, anche per problemi di lavoro"

Che realtà è invece il Riano e come fate a trovarvi così bene là davanti? "Siamo una bella realtà e davanti abbiamo grande feeling. Matteo (Gatta) e Simone (Maresca) li conoscevo già, mentre Daniel (De Santis, classe 2001) è un ragazzo del posto e l'ho conosciuto qui. Ci stiamo divertendo, anche se mister Forte ci tiene sempre sulla corda. Noi pensiamo ad essere concentrati dando sempre il massimo"

Domenica una dura trasferta contro il Sant'Angelo... "Per me sarà una sfida da ex. Conosco diversi giocatori, una squadra che gioca palla a terra e che ha elementi come Brighi, che ha giocato con me alla Perconti. Dovremo dare il 100% per tornare a casa con i punti".