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Categorie: SERIE A - Nazionali

Frosinone: ma come, non eri piccola e provinciale?

I ciociari, dopo Bologna sbancano anche Genova e dimostrano ancora una volta di non voler mollare la lotta salvezza. La cura Marco Baroni funziona, eccome...



Esultanza Frosinone a Genova Se qualcuno, dai piani alti, qualche giorno fa parlava di eccessivo provincialismo ed inutilità della presenza di certe squadre in questa Serie A, oggi a Genova dai piani bassi è arrivata la risposta. In realtà non ce n'era bisogno, per quanto stupida e priva di argomentazioni valide fosse la proposizione di partenza, ma lo schiaffo morale è raddoppiato oggi dopo il roboante colpo del Dall'Ara sul Bologna di sole due settimane fa. Il Frosinone di mister Marco Baroni soffre, gioca ancora una volta ben organizzato e, come nella Bologna è una regola di Luca Carboni ottiene tre punti impronosticabili e per questo ancor più belli e valorosi. Al Ferraris basta Ciofani, che al 25' del primo tempo riceve una palla forte e tesa dalla destra, dai piedi di Goldaniga, dopo un'azione insistita inizialmente sulla sinistra. Poi, il palo su Quagliarella nel primo tempo e una super parata di Sportiello su Colley nella ripresa salvano i canarini. Tattica, ripartenze, cinismo e tanta forza di volontà. Con queste chiavi si può spiegare la campagna vittoriosa in terra ligure della domenica pomeriggio. Se a queste imprese lontano dallo Stirpe si aggiungessero punti pesanti anche tra le mura amiche forse la risalita della china sarebbe ancor più agevole. Ma, si sa, coi se ed i ma ci si può fare davvero poco. E poi, in fin dei conti, il Frosinone resta una piccola provinciale. O no?