Notizie
Categorie: Nazionali - under 17

Dove c'è Frosinone c'è determinazione: bene così

I ciociari hanno agguantato il pareggio nel finale in Calabria con Morelli. Ha perso l'Ascoli che non scappa e lascia tutto aperto per gli ultimi posti da playoff



Frosinone in campo (FOTO Torrisi)

Alla fine si è ripetuto il risultato dell'andata. Peccato, perché poteva essere l'occasione di prendersi - e consolidare, vista Ascoli-Pescara 2-3 - il quarto posto. Ma come all'andata i ciociari l'hanno ripresa con le unghie e i denti, andando a prendersi un punto. Di certo, dunque, a Crotone non sono mancati i contenuti con cui ci si augurava l'intera posta in palio alla vigilia del match del Baffa. Crotone-Frosinone è stata una gara animalesca, selvaggia e piena di mordente dal primo pallone giocato all'ultimo. E alla fine, rossoblù e canarini, hanno impattato anche su quello. Perché ad un notevole Maesano, in double anche in Frosinone-Crotone, ha risposto un provvidenziale Morelli. Un punto non da buttare, anzi. Una gara piena di insidie per i frusinati, in dieci dopo aver addirittura ribaltato il punteggio e poi di nuovo sotto sempre per opera del numero nove pitagorico. La garra charrùa, però, pur originaria di Buenos Aires, passa sempre da casa Frosinone e premia ancora l'undici di Luigi Marsella. Il tecnico commenta sul proprio profilo Facebook così: Un pareggio da veri #leoni: sotto di un gol e di un uomo! A noi piace rendere possibile l'impossibile....

Ce ne siamo resi conto, caro mister. Ancora una volta questa squadra non ha mollato e si è rialzata. Ora, certo, per la lotta alla quarta piazza rientra in gioco, oltre al Pescara, anche il Palermo. Domenica i siciliani ospiteranno l'Ascoli, mentre Frosinone e Pescara saranno impegnati con Salernitana e Perugia. In casa gialloblù, quindi, cinque giorni di lavoro per preparare un altro turno fiammante. Lavoro, carichi e prove tecniche, certo. Ma su un fondamentale di base Marsella può star già sereno. I suoi giocano sempre col coltello tra i denti, non si arrendono mai. Ed è il pregio più bello, tornare a casa con la maglietta sudata, conscio di aver dato il massimo come sempre, una volta in più per la causa playoff. Una causa che ormai è sinonimo di questa squadra, di questo gruppo e di questo allenatore. Un tutt'uno di grinta e voglia che abitano al Centro Ferentino: dici playoff, dici Frosinone.