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Categorie: Dilettanti - Promozione

Dario Cornacchione e l'orgoglio del Palestrina

L'ex storico della società arancioverde, ora socio in Argentina, ha commentato il suo rapporto col presidente Cristofari



Dario Cornacchione lo ricordano in moltissimi qui nel Lazio per aver disputato splendide stagioni con diverse società (Gaeta, Albalonga Calcio, Palestrina e Cavese) oltre ad aver girato l’Italia al Sud ed al Nord. Nato a Cordoba nel 1981, ha smesso con il calcio giocato ed è diventato collaboratore e socio del Presidente Augusto Cristofari: “Confermo di essere collaboratore del Presidente Augusto Cristofari e suo socio qui in Argentina - esordisce Cornacchione - L’ho conosciuto ai tempi della mia esperienza a Palestrina nel 2009, sono stato 5 mesi arrivando a novembre ed onestamente non avrei potuto scegliere di meglio. Feci una scelta eccezionale, ho dei ricordi bellissimi della mia esperienza lì perché reputo Augusto una persona davvero speciale. Già in Prima Categoria le cose andavano bene ma ora in Promozione stiamo cercando di non lasciare nulla al caso. In Italia sono stato molto bene, è stata un’esperienza di vita bellissima e nel Lazio ho avuto l’opportunità di avere a che fare con lui che mi ha trattato come un figlio. Da nessun’altra parte in Sicilia, in Calabria o al Nord ho trovato un’accoglienza simile con un calore umano così importante”. Dopo aver appeso gli scarpini al chiodo si passa dunque dietro la scrivania: “La mia carriera prosegue lavorando - spiega Cornacchione - perché, dopo aver smesso con il calcio giocato, ho avuto la fortuna di avere i miei fratelli con delle aziende e mi sono messo a studiare sia in campo immobiliare sia sotto il profilo della finanza in borsa. Sul futuro l’idea è quella di poter far crescere la società con Augusto Cristofari che è cambiato tanto in questi 10 anni ma quello che non cambierà mai in lui è il cuore: è una persona buona, che ti stupisce sempre. Lo conosce tutto il mondo e voglio raccontarvi un aneddoto: andammo a vedere San Lorenzo - Boca perché un mio amico, Fabricio Coloccini, gioca con il San Lorenzo. Posso dirvi che, grazie alle sue conoscenze, finimmo dentro lo spogliatoio del Boca e fu una scena divertentissima”. Dall’Argentina al presente con il Palestrina in vetta al girone B di Promozione: “L’attuale Palestrina è una squadra ottima ben gestita da Sasà Cangiano che sotto questo aspetto è davvero un grande - conclude Cornacchione - Ho avuto l’opportunità di giocare insieme a lui, giocava un bel calcio ed è lo stesso che ora vuole vedere da allenatore. Speriamo che ci sia la possibilità di festeggiare al meglio i 100 anni del Palestrina vincendo il campionato e salendo così in Eccellenza”.