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Categorie: Dilettanti - Eccellenza

Città di Anagni, Gerli approda in vetta: "Contava soltanto la vittoria"

Il tecnico di Frosinone torna sul match con la Virtus Nettuno Lido e sul primato acquisito. Il dg Galante: "Noi quelli penalizzati"



Gerli e Tomassi

Un successo pesantissimo quanto discusso, nell'ultimo turno, per un Città di Anagni volato in testa alla classifica del gruppo B. La rete di Stazi al 50' e 47'' ha fatto infuriare gli animi della Virtus Nettuno Lido, beffata sul 2-1 dal giovanissimo classe 2000. Il recupero che sarebbe dovuto essere di cinque minuti, sembrerebbe invece essere stato prolungato per l'espulsione tra le fila ospiti negli ultimissimi istanti come afferma la stessa società. Intanto mister Gerli si gode il primato nella generale, anche se il tecnico non è pienamente soddisfatto della prova dei suoi. “Abbiamo disputato una prima frazione sicuramente positiva, siamo andati in vantaggio ed abbiamo creato altre occasioni tra cui il gol annullato a Cardinali. Non mi è piaciuto l'ingresso in campo nella ripresa, abbiamo lasciato loro troppa iniziativa e non riuscivamo più a gestire il possesso del pallone. Ingenui anche sul calcio di rigore concesso. Fortunatamente nel finale ci siamo risvegliati e ci abbiamo creduto fino al triplice fischio”. Il mister accenna poi alla lotta per la D. “Per quanto riguarda la corsa alle prime due posizioni credo sia ancora un'affare a cinque, considerando Latina Scalo e Play Eur, nostra prossima avversaria. Siamo consapevoli che da qui al termine del campionato per stare tranquilli dobbiamo vincerle tutte. Ci attendono nove finali”. Qualche battuta arriva anche dal direttore generale del club biancorosso, con Galante che replica allo sfogo della Virtus Nettuno Lido. “Riguardo al gol al 50' e 47'' l'arbitro aveva concesso ulteriore recupero dopo la loro espulsione e ci era sembrato chiaro. Inoltre nel corso della partita ci è stato annullato un gol parso regolare, è stato fischiato un fuorigioco dubbissimo a Federici lanciato a rete e lo stesso Federici è stato poi espulso soltanto per aver esultato. Ad ogni modo, però, vorrei rimarcare la voglia e il cuore che ci ha messo la squadra nel crederci fino alla fine”.