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Categorie: Dilettanti - Promozione

Ciro Di Fiandra l'evergreen. "Cerveteri, qui sto benissimo"

Il bomber dei verdazzuri continua a dimostrarsi decisivo: obiettivi ed impressioni di uno dei grandi del nostro calcio



Ciro Di Fiandra, al centro

Daniele Barile ha raggiunto quota 200 gol domenica scorsa contro il Passo Corese. Un traguardo importante per chi vive il mestiere di far gol. La stessa cifra Ciro Di Fiandra l'aveva raggiunta e superata nello scorso campionato. Una stagione travagliata con la maglia del Civitavecchia. In estate un cambiamento epocale, la nascita del primo figlio e poi la scelta Cerveteri. Per ricominciare, rimettersi in gioco e continuare, ovviamente, a far gol.  "L'anno scorso arrivai a 201 con la maglia del Civitavecchia Una stagione un po' complicata visto l'infortunio e l'operazione alla caviglia. Adesso con i 14 fatti con il Cerveteri sono arrivato quindi a 215, suddivisi tra Serie D, Eccellenza e Promozione. Per me nel campionato cadetto è la seconda esperienza, dopo quella che avevo vissuto a Fiumicino. Ho deciso di rimettermi in gioco, dopo un'annata particolare. a luglio è nato il mio primo figlio e mi è cambiato il mondo. Ho dovuto scegliere un club di Promozione perché ci si allena una volta in meno alla settimana e a 33 anni è anche giusto così"


Formi un reparto d'attacco da vertice... "Gioco con Paraschiv e Teti che sono più giovani, ma sono fortissimi. Il primo è un vero e proprio esterno d'attacco e credo che in quel tipo di ruolo sia il più forte della categoria. L'altro è ancora più giovane del primo (classe '95 a confronto di un '94) ed ha ancora dei margini di crescita. E' più una seconda punta rispetto a Daniel e credo proprio che sia destinato ad un grande avvenire"


Il Cerveteri poteva essere più in alto? "Io sono arrivato ad ottobre, dopo 4-5 partite in cui non si era andati benissimo. Credo che la squadra abbia avuto bisogno di un po' di assestamento prima di prendere una forma ben definita. Con l'arrivo del direttore Nardocci e di ottimi elementi come Filangieri a centrocampo ed Attardo in difesa abbiamo trovato la quadratura del cerchio. In casa andiamo molto forte. Abbiamo messo dentro dodici vittorie, un pareggio, con la CPC, ed una sola sconfitta, con la Monti Cimini. Fuori casa zoppicchiamo un po' di più ed è questo quello che non ci permette di essere più in alto in classifica. Nelle ultime giornate avremo cinque trasferte, compreso il recupero col Tolfa (data prevista il 3 aprile ndr). In questo finale di stagione cercheremo di migliorare questo trend"


Chi lo vince il campionato? "Avendo affrontato tutte e tre le formazioni di testa dico che al CPC è sicuramente la più forte, però anche Corneto e Monti Cimini stanno facendo un campionato da applausi e dalla grande continuità. Credo però che alla fine vincerà la Corneto, perché è molto quadrata e potrebbe sfruttare lo scontro diretto tra Cimini e CPC a suo favore. Se non sbagliano con le piccole vanno in Eccellenza"


Qual è futuro di Ciro Di Fiandra? "Quando ad ottobre ho firmato l'ho fatto con convinzione, perché il Cerveteri ha un bel progetto. E' una piazza importante, che ha fatto la C e punta in qualche anno a riottenere l'Eccellenza. Mi trovo benissimo, poi nel calcio può cambiare tutto nel giro di poco tempo, ma questo sia da parte mia che da parte loro. Nel frattempo ci siamo dati un obiettivo di squadra, raggiungere il sesto posto per chiudere nel migliore dei modi la stagione. Questo è ciò che mi interessa di più al momento".