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Categorie: Giovanili - UNDER 17 DIL.

Cifarelli gol all'84! Urlo Lazio: i quarti sono realtà

Il bomber ex Frosinone risolve il match dell'Abbafati di Lariano pareggiando di testa in pieno recupero contro il Piemonte



PIEMONTE - LAZIO 1-1

PIEMONTE Benfadel (34'st Ariaudo), Bernocco (35'st Novo), Cagia (1'st Sall), Di Carlo, Gerbino, Lapis (1'st Cerrone), Laforge, Maio (19'pt Dagasso), Mazzara (30'st Morrone), Novio, Nania (9'st Arkaxhiu), Pavia PANCHINA Todaro, Sbriccoli ALLENATORE Frasca

LAZIO Maddalena, Alagna, Arcella (1'st Galardi), Agresti, Buglia, Carucci (30'st Cifarelli), Ciriachi (23'st De Bellis), Forte (1'st Mancini), Ilari, Malfetta (5'st Iacoponi), Marino (40'st Perruti) PANCHINA Campagna, Peres, Silvestro ALLENATORE Giannichedda

MARCATORI Mazzara 40'pt (P), Cifarelli 44't (L)

ARBITRO Franciosa di Ciampino

NOTE Rigore fallito da Buglia (L) Espulsi De Bellis (L), Gerbino (P) Angoli 4-5 Rec 2'pt, 6'st

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Dopo la qualificazione della formazione Under 15 all'Abbafati di Lariano il Lazio centra i quarti di finale anche con l'Under 17. Qualificazione batticuore per la formazione di Giannichedda che trova il gol decisivo nel finale e fa disperare il Piemonte, che ormai ci credeva. Sicuramente non un gran primo tempo quello che vede il Piemonte chiudere in vantaggio. I ragazzi in maglia gialla approcciato sostanzialmente meglio al match con il Lazio che non riesce ad ingranare le marce giuste per poter indirizzare la sfida dalla sua parte. Caucci è il primo a provarci, ma il Lazio non riesce ad avere continuità nell'azione. Gli avversari ne approfittano e, seppur senza strafare, trovano maggior fluidità in verticale. Dopo un tentativo di Lapis che finisce fuori, ci pensa poi Malfetta per il Lazio a rendersi pericoloso, ma non ha grande fortuna. Sicuramente il ritmo non è vertiginoso ma ad alzare i giri del motore della sfida ci pensa Mazzata, piccoletto terribile che mette in grande difficoltà la difesa del Lazio. Spesso per fermarlo i ragazzi di Giannichedda ricorrono alle maniere forti per frenare l’incedere. Nania con un bel tiro sfiora il vantaggio ad otto dell'intervallo, poi il gol arriva un istante prima della sosta. Scocca il 40’ quando Mazzata con un'altra delle sue accelerazioni per via centrale mette nel mirino la porta del Lazio ed appena entrato in area di rigore trova una conclusione affilata che batte Maddalena. Diversi cambi nell'intervallo, con il Piemonte che sembra aver comunque ancora il pallino del gioco in mano, il Lazio riesce a farsi vedere con difficoltà. Dopo poco per i piemontesi ci prova Pavia, ma la sua conclusione non ha fortuna. Il Lazio cresce piano piano con Iacoponi che minuto dopo minuto cerca di caricarsi la squadra sulle spalle. È lui infatti a tentare in un paio di occasioni la conclusione verso la porta piemontese, ma senza successo. Al 13’ arriva poi l'occasione più grossa per la selezione di Giannichedda, un calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Buglia che trova soltanto la Potenza sparando il pallone alto sopra la traversa. È un Lazio senza dubbio diverso con i ragazzi in arancione che passo dopo passo stringono nella loro trequarti il Piemonte. Tanti però gli errori di misura dalle parti del portiere avversario come quando non viene sfruttato un contropiede a campo aperto in situazione di cinque contro due. Il momento della gloria arriva durante il quarto di recupero: cross dalla destra e perfetto colpo di testa di Cifarelli, che incorna verso l'angolino di destra e regala al Lazio la qualificazione. Passaggio del turno che invece centra il Lazio, con Giannichedda che si dimostra una garanzia come guida tecnica in questo senso.