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Categorie: Dilettanti - Eccellenza

Centioni e l'isola felice del Real: "Ci supportano in tutto"

Stagione straordinaria per i rossoblù. L'allenatore è in possesso di un grande gruppo con gli ingredienti per compiere l'impresa



Real Monterotondo Scalo, David Centioni

C'è un'isola felice nel calcio laziale. La prima squadra, la parte più visibile, nel giro di otto anni ha scalato le categorie passando dalla Terza a giocarsi un posto nei playoff di Eccellenza. Uno dei protagonisti degli ultimi capitoli della favola biancorossoblù del Real Monterotondo  Scalo è sicuramente David Centioni. 7 punti nelle ultime tre partite hanno portato gli eretini a ridosso del podio. Il successo in casa del Montalto, un campo per niente semplice, rappresenta un ottimo biglietto da visita in vista delle prossime quattro sfide (Astrea, Campus Eur, Montespaccato, Cynthia) cruciali per la corsa ai playoff: "Domenica scorsa abbiamo fatto un passo importantissimo verso quello che ad inizio stagione non era nemmeno un sogno. Abbiamo recuperato due punti sull’Eretum e sulla Valle e tre sull’Astrea. Nel riscaldamento alla squadra scherzando (ma non troppo) ho detto che questa partita valeva 7 punti. Ancora mi prendono in giro, Abbiamo passato un momento difficile a cavallo della sosta natalizia per via delle assenze e ora con tutto l'organico a disposizione possiamo ambire a qualcosa di più. Venivamo da una settimana di sosta e devo complimentarmi con i ragazzi che hanno continuato a lavorare con serietà senza mollare la tensione, per questo non abbiamo subito contraccolpi in un campo difficile sia per le condizioni del terreno che per il vento, conquistando la vittoria". Domenica arriverà all' "Ottavio Pierangeli" l'Astrea che vorrà riscattare la sconfitta interna con il Cynthia, Vincere vorrebbe dire concretizzare le ambizioni di secondo posto: "Rispetto al gruppo di testa siamo gli unici ad avere una gara in meno avendo riposato nella gara contro il Crecas ritiratosi dal campionato. Teoricamente quindi potremmo già avere un punto in più dell’Astrea ed essere a quattro dal secondo posto. Non crederci a questo punto della stagione, con tanti scontri diretti ancora da giocare, sarebbe un delitto. Stiamo bene fisicamente e a livello di gruppo la squadra è unita e lavora benissimo.  Siamo in una società che è davvero un isola felice nel panorama del calcio dilettantistico laziale. Ci supportano in tutto, in campo e fuori. Ci sono tutti gli ingredienti per fare l’impresa. L'Astrea non sta passando un buon momento a livello di risultati, ma ha le qualità tecniche, morali e di esperienza per poter uscire da questi momenti che nell'arco della stagione possono succedere. Quindi testa bassa e tanta determinazione. Questi sono gli ingredienti per andare avanti su questo percorso che è ancora molto lungo". Lungo, ma senza ombra di dubbio già molto soddisfacente. Imporre la sconfitta a Eretum, Team Nuova Florida e Unipomezia non capita a tutti. Forse il Real ha lasciato qualche punto alle squadre di bassa caratura: "Sì, abbiamo lasciato qualche punto di troppo in certe occasioni, tuttavia quelle sono state tappe fondamentali nel percorso di crescita della squadra. Senza quelle sconfitte, oggi non saremmo quello che siamo. Sapevamo fin dall’inizio che non spettava a noi il ruolo di primi attori in questo campionato, ma ci stiamo guadagnando la scena sul campo con il gioco, il lavoro e la voglia di riscattare una stagione passata che aveva lasciato a tutti, chi per un motivo chi per un altro, l’amaro in bocca. Sono questi gli ingredienti che ci stanno consentendo di fare qualcosa di straordinario".