Notizie
Categorie: Giovanili - Allievi

Bramante: "Calcio alla deriva, pensiamo a crescere"

Lo sfogo del tecnico del Tor Sapienza che parla della sostanza delle prestazioni dei suoi a dispetto della forma dei risultati



12a Giornata
1 - 0

Bramante, ex N. Tor Tre Teste e tecnico del Tor Sapienza

Abbiamo sentito Bramante, tecnico degli Allievi Elite del Tor Sapienza, che ci raconta il suo punto di vista su questa fase del campionato dei suoi. L'allenatore, dopo la sconfitta della sua compagine contro il Santi Michele e Donato, si sfoga così: "Il fatto che si dia sempre più spazio solo al risultato e alla classifica più che al gioco espresso, la crescita dei ragazzi e le proposte degli allenatori è secondo me il primo fattore, insieme all'educazione sbagliata che ricevono i nostri giovani calciatori, che ci porta ad assistere sempre più spesso a partite dai contenuti tecnici e tattici pressoché inesistenti". Forti le parole del tecnico, che rammaricato continua: "Tutto questo mi rattrista molto perché amo questo sport e vedo che ormai sta andando alla deriva. Noi nel nostro piccolo stiamo cercando di dare il massimo per cercare di invertire questa tendenza e chi ha avuto modo di vedere le nostre ultime prestazioni potrà sicuramente confermarlo. Resta ovviamente implicito che vincere gratifica tutti e a mio avviso fa sempre parte della crescita stessa dei ragazzi, quindi ben vengano le vittorie ottenute attraverso il gioco, i giusti valori e i giusti insegnamenti da parte di noi educatori". Senza peli sulla lingua dunque l'addetto ai lavori poi, conclude il discorso dichiarando: "A dispetto di ciò vorrei aggiungere che sono molto contento dell'evoluzione che sta avendo il nostro gruppo, anche se nelle ultime gare non siamo riusciti a raccogliere i frutti del nostro lavoro - vedi Trastevere e SS Michele e Donato - Lavoro che dovrà quindi continuare su questa linea ed essere incrementato sotto alcuni aspetti ma che sono sicuro che presto ci ripagherà a pieno". Gli aspetti che spesso possono influire su una sconfitta o su una prestazione negativa, possono essere diversi. Dopo aver chiesto al tecnico su quali cose i suoi lavoreranno e se potesse essere un fattore mentale, queste le sue parole: "Non credo che il motivo sia solo mentale perché dal punto di vista dell'approccio e della gestione della gara ho poco da rimproverare ai nostri ragazzi, basti pensare che nelle ultime tre gare abbiamo subito tre reti da calci piazzati diretti, in cui i nostri avversari sono stati molto bravi a fare gol. Parlerei più di episodi favorevoli e sfavorevoli, quindi dobbiamo essere sicuramente meno ingenui nel concedere queste occasioni e più cinici sotto porta. Forse un fattore su cui dobbiamo approfondire il lavoro e quindi migliorare è la scelta dell' ultimo passaggio in zona rifinitura e gli smarcamenti degli attaccanti soprattutto in area di rigore". In ultimo l'allenatore si congeda con un appunto sui focus: "Si è capito immagino che il nostro obiettivo è quindi quello di curare la crescita dei ragazzi sotto tutti i punti di vista e raggiungere il miglior piazzamento possibile, cercando di portare avanti una proposta di calcio valida".