Notizie
Categorie: Altri sport

B2- Ladispoli, ancora un successo: ko la Virtus Roma

Le tirreniche si confermano come tra le più forti del campionato e superano agevolmente l'ostacolo capitolino



Il gruppo di Ladispoli

Anche nell’ultimo week end la Massimi Eco Soluzioni Ladispoli, aggiudicandosi con un netto 3-0 la gara casalinga che la opponeva alla Virtus Roma, ha raggiunto il suo obiettivo settimanale. A dire il vero il confronto ha vissuto momenti di equilibrio soltanto nel primo set, poi il grande stato di forma di capitan Vidotto & C hanno permesso, senza mai concedere all’avversario la benché minima flessione, di portare a termine senza troppi sussulti una gara tatticamente ben giocata. Questa la formazione iniziale scesa in campo per il Ladispoli : Ceresi in palleggio, a banda Vidotto e Forastieri, centrali La Ragione e Macci, opposto Grossi, libero Esposito. Nel corso della gara sono entrate anche Fabeni, Casella, De Stefano e Saia. A fine gara quindi commenti positivi e soddisfazione da parte dei tecnici, ma con l’attenzione puntata subito ai risultati provenienti dagli altri campi da cui, a sorpresa, è giunta la notizia che il Faroplast School V.Perugia aveva portato il Teatina Chieti al tie breck permettendo così alle due dirette inseguitrici, Orsogna e Ladispoli, di avvicinarsi in classifica. I risultati un po’ a sorpresa delle ultime giornate hanno reso ancor più avvincente il Campionato e cresce l’attesa per l’esito che potranno avere gli scontri diretti tra le squadre di vertice; solo allora, infatti, tutto risulterà più chiaro. Sicuramente le prossime due giornate di campionato rappresenteranno per il Ladispoli il momento agonistico più importante dell’intera stagione sportiva; Sabato prossimo sarà infatti impegnato in trasferta contro il S. Paolo Cagliari, quarta forza del campionato, mentre sette giorni dopo ospiterà in casa la capolista Teatina Chieti, una gara che si preannuncia al cardiopalma e significativa per un primo parziale assetto della classifica che rimarrà però ancora subordinata all’esito dello scontro del 6 Aprile tra Orsogna e Teatina.